Mangiare sano non basta più!

Sapevi che il cibo che mangi oggi non è come quello di una volta?

Parlare di “dieta mediterranea” significa riferirsi ad un regime alimentare sano e bilanciato, ma purtroppo i tempi sono cambiati! Negli ultimi 20 anni, la maggior parte degli ingredienti della dieta mediterranea ha perso oltre il 50% dei nutrienti, riducendo così il proprio valore nutrizionale.
 
Cereali, legumi, carne, pesce, latte, uova, olio, frutta e verdura sono gli alimenti base della dieta mediterranea di un tempo e di oggi, ma ciò che è cambiato è proprio la sostanza, ossia la loro composizione intrinseca, quella nutrizionale! Purtroppo sono molto diversi da quelli che consumavano i nostri nonni.
 
Perchè gli alimenti hanno meno nutrienti?
 
Il suolo impoverito, l’abuso di fertilizzanti e pesticidi, le coltivazioni intensive, i processi produttivi, la continua ed instancabile richiesta di prodotti non stagionali e, non da ultimo, l’inquinamento, hanno ridotto di più del 50% le proprietà nutritive degli alimenti “amici della salute”.
 
Ad esempio:
 
Nel 1980 bastava 1 sola arancia per apportare un quantitativo sufficiente di vitamine e sali minerali!


 
Oggi? Ne servono almeno 8! Perché?
•                27% di calcio in meno
•                37% di ferro in meno
•                21% di vitamina A in meno
•                30% di vitamina C in meno
 
 
E le verdure?


 
Pensa che i broccoli di 50 anni fa contenevano il:
•                18% in più di ferro
•                28% in più di zinco
•                30% in più di magnesio
 
Nonostante il consumo calorico sia rimasto invariato nel tempo, la perdita di vitamine e sali minerali rispetto agli stessi alimenti di 20 anni fa ammonterebbe ad oltre il 50%. Di conseguenza, assimiliamo meno nutrienti di quelli che in realtà ci aspettiamo!
 
Un altro fattore da tenere in considerazione è l’eccessiva presenza di zuccheri nei così detti “healthy food” per motivi tecnologici e di conservazione.
 
Sapevi che il consumo medio mondiale di zucchero è di 70 grammi al giorno? Ovvero il 50% in più rispetto a 30 anni fa!
 
Il consumo di alimenti poco sani e poco nutrienti, oltre allo stress e ad uno stile di vita frenetico, altera la funzionalità del microbiota, rendendolo meno capace di assorbire quei pochi nutrienti presenti negli alimenti.
 
E’ un circolo vizioso!
 
Perciò, cosa possiamo fare?
 
1.     Consumare alimenti di stagione, biologici e a Km 0;
2.     Eliminare il consumo di cibi già pronti ed eccessivamente lavorati. (Se proprio non resisti, leggi bene le etichette!);
3.     Sostenere l’organismo con integratori vitaminici e di sali minerali;
4.     Fornire quotidianamente al microbiota batteri buoni in grado di arricchirlo e supportarlo nelle sue funzioni, capaci di sostenere la salute mentale e fisica.
 
Sembra semplice, ma saresti in grado di renderlo “il tuo stile di vita”?
Una cosa è certa, Bifidice è la soluzione per il supporto di corpo e mente!
È la routine più piacevole e naturale per mantenerti in equilibrio con il consumo giornaliero di una sfera di gelato.

 

FONTI:
 
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15637215/
https://www.autodifesalimentare.it/blog/alimenti-oggi-meno-nutrienti-del-50

 

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